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Trattamento terapeutico

All'interno della Comunità "Zero" si svolgono due tipi di attività clinica psicoterapeutica: una svolta in gruppo e l'altra individualmente. Entrambe le attività tengono conto degli orientamenti del discorso psicoanalitico secondo la lettura fattane da Jaques Lacan.


Strumenti clinici di gruppo

Settimanalmente si svolgono due gruppi terapeutici:

_ quello del lunedì è finalizzato alla discussione di temi cruciali che incidono sulla strutturazione psicopatologica della personalità a partire da situazioni che possono aver luogo all'interno delle dinamiche intersoggettive tra gli utenti della comunità.

_quello del mercoledì è caratterizzato dalla tecnica dello PSICODRAMMA ANALITICO, condotto e supervisionato dal Responsabile della Comunità secondo il modello messo a punto da Jennie e Paul Lemoine psicoanalisti dell'Ecole de la Cause Freudienne di Parigi.


Strumenti clinici individuali

Tutti gli utenti possono avvalersi del colloquio clinico con uno degli operatori o con il Responsabile qualora se ne verifichi l'effettiva domanda di cura. Essi possono avere, e non, una periodicità, e non hanno una durata predeterminata. Questa, infatti, viene utilizzata come scansione al loro parlare.

Inoltre, per alcuni utenti, impossibilitati ad utilizzare questi strumenti, si cerca di aprire uno spazio terapeutico soggettivo basandosi su un atto (compiti affidati, regole da seguire) delegato all'operatore.
Tutta l'attività clinica è settimanalmente sottoposta a supervisione dal Responsabile della Comunità.


Interventi sulle famiglie
Il programma della Comunità "Zero" coinvolge anche la famiglia dell'ospite: è importante che anche la famiglia si faccia carico del soggetto e collabori nel dare un sostegno ed esercitare un controllo nel tempo che l'ospite trascorre al di fuori della Comunità. Nel periodo iniziale della permanenza in Comunità l'ospite può essere accompagnato da un familiare; si stabilisce così un contatto costante tra famiglia e comunità. Colloqui periodici vengono condotti con le famiglie degli utenti. In questi incontri si approfondisce la storia del soggetto, si verifica il suo comportamento fuori della comunità, si concorda una strategia comune di intervento, si affrontano le difficoltà che ci sono nella famiglia.

Durata della cura

Non c'è un termine preciso. E' sicuro comunque che almeno un anno è necessario per verificare la possibilità di uno spostamento della dinamica del soggetto. La dimissione dell'utente tossicomanico o alcolista avviene quando lo stesso dà prova di aver fatto un passo nell'evidenziazione di un proprio sintomo soggettivo al di là dell'oggetto droga.


Interventi sanitari e sociali

Gli utenti, nel corso della loro permanenza sono assistiti sia dall'assistente sociale, che dal personale medico e paramedico del Sert. Si provvede inoltre, periodicamente, al prelievo delle urine onde accertare la presenza di eventuali sostanze stupefacenti.


Reinserimento

All'uscita dalla CTD l'utente può continuare, laddove l'avesse iniziato, un trattamento psicoterapico con gli operatori o con il Responsabile della Comunità.

Periodicamente, per circa 18 mesi, tutti gli utenti usciti dalla Comunità sono monitorati attraverso contatti telefonici e colloqui con gli operatori per verificarne le condizioni subentrate alla chiusura del trattamento.






Tirocini
Inoltre la Comunità "Zero" offre la possibilità di svolgere, presso la propria sede, periodi di tirocinio valevoli per l'iscrizione all'Albo degli Psicologi, o per la Specializzazione quadriennale in psicoterapia, nonché per formazione professionale. I tirocinanti verranno ammessi previo un colloquio con il Responsabile della Comunità.