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Centro Paul Lemoine sede di Macerata - Calendario lezioni 2011 - 2012 Sono aperte le iscrizioni per il nuovo a.a. e definite le sessioni d'esame di specializzazione. Per informazioni tel. al 328.3864698 oppure al 3498202373 |
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Nota di Paola FRANCESCONI nuovo Presidente naz.le della SLP ed elenco dei nuovi responsabili delle istanze SLP 2010 - 2013 |
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Presentazione Mostra dei lavori eseguiti presso la CTD Zero. Nota integrale della CTD Zero su un dibattito sulla tossicodipendenza aperto dal Resto del Carlino. |
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- "Serata in ricordo di Carlo Viganò" venerdì 8 giugno 2012 - X° congrezzo Naz.le Scuola Lacaniana di Psicoanalisi 9 -10 giugno 2012 |
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Serata "CARLO VIGANO'"
"La scuola, dieci anni dopo: Una riflessione a partire dal contributo di Carlo Viganò”
(venerdì 8 giugno 2012- Hotel Europa Via Boldrini,11- Bologna) Coordina: La presidente della Slp Paola Francesconi Ore 21.00-22.00 Contributi per ricordare la figura ed il ruolo di Carlo Viganò dalla Fondazione della Slp ad oggi Intervengono: Matteo Bonazzi, Raffaele Calabria, Riccardo Carrabino, Domenico Cosenza, Antonio Di Ciaccia, Giovanna Di Giovanni, Marco Focchi, Giuliana Kantzà, Adele Succetti, Orfeo Verdicchio Ore 22.00 -23.00: Discussione dalla sala ...”A Carlo con stima e riconoscenza per il contributo alla storia del Campo Freudiano in Italia”… ******* Sono aperte le iscrizioni al X° Convegno annuale della SLP
(orario: 9/06 inizio Convegno ore 9.00 10/06 fine Convegno ore 14.30) Hotel Europa via C. Boldrini, 11 Bologna Quote d’iscrizione: fino al 15/04/2012: EUR 110 EUR 60 (Allievi Istituti e studenti fino a 26 anni) dopo il 15/04/2012: EUR 130 EUR 80 (Allievi Istituti e studenti fino a 26 anni) Modalità di iscrizione: Bonifico bancario sul conto corrente intestato a: Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, Deutsche Bank - Ag. H 468 di Milano, Codice IBAN: IT76M0310401608000000821332. Importante: nella causale specificare nome e cognome di chi si iscrive al Convegno. Dopo il pagamento del bonifico potete compilare il modulo di iscrizione che trovate in allegato e che vi prego di inviare a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure al Fax: 0254119539
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi “Molteplicità delle identificazioni e unicità del godimento” Convegno annuale della SLP a Bologna 9 e 10 giugno 2012 Nome e Cognome......................................................................................................... Indirizzo......................................................................................................................... Città .......................................................................CAP ............... Prov…….. Tel. ....................................................... Fax................................................................ e-mail.............................................................................................................................. Codice fiscale o Partita IVA (per rilascio fattura)................................................... Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Scuola Lacaniana di Psicoanalisi 9 h- 13h Lun-Ven Tel: 0254122747 – Fax: 0254119539 - Cell.: 3356874548 Inoltre potete scrivere a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e consultare il sito: www.scuolalacaniana.it Quote d’iscrizione: fino al 15/04/2012 EUR 110 EUR 60 (Allievi Istituti e studenti fino a 26 anni) dopo il 15/04/2012 EUR 130 EUR 80 (Allievi Istituti e studenti fino a 26 anni) Modalità di iscrizione: Bonifico bancario sul conto corrente intestato a Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, Deutsche Bank- Ag. H 468 di Milano, Codice IBAN: IT76M0310401608000000821332. Importante: nella causale specificare nome e cognome di chi si iscrive al Convegno, imprescindibile per chi utilizzasse per il versamento un conto corrente di cui non è titolare Dopo il pagamento del bonifico compilate questo modulo d’iscrizione che vi prego di inviare a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure al Fax: 0254119539 Isabella Ramaioli Segretario SLP
L'UNIVERSITÁ JACQUES-LACAN di Jacques-Alain Miller Università popolare di Psicoanalisi Jacques-Lacan creata domenica 8 novembre C'è un tempo per pensare - meditare, calcolare, valutare, tergiversare - e c'è un tempo per agire, correre, passare al registro dell'atto; il che comporta sempre il fatto di attraversare in tutta fretta la barriera del non-sapere. È ormai da un certo tempo che ho messo alla discussione l'idea di creare un potente polo d'insegnamento a Parigi, che riunisca sotto un unico cappello - senza perciò mettere in causa la loro autonomia di funzionamento - gli insegnamento dell'École, quelli del Dipartimento di psicoanalisi, le due Sezioni cliniche, il Collège freudien per la formazione permanente, l'Envers de Paris, i Gruppi del Campo freudiano, e che altro ancora? Sono arrivato persino a evocare l'idea di una Università europea, e questa idea è stata sostenuta da Uforca, ben accolta in Spagna come pure in Italia. Mancava ancora quella che Stendhal chiama "cristallizzazione" Una linea politica emerge; la espongo via via che essa si rivela a me, come un profeta che sarebbe solo logico; in questi giorni essa raccoglie l'assenso della maggior parte. Ebbene, è venuto il momento di concludere sulla faccenda universitaria, per procedere speditamente su altri piani ancora. Dico "Università popolare" perché il termine è noto, è circolato, ed esso indica bene che prenderemo a cuore quell'"educazione freudiana del popolo francese" che invocavo speranzoso all'inizio di questo decennio - salvo ad estenderla a tutti i popoli, come siamo incoraggiati a fare dall'esempio di Mitra Kadivar nella Repubblica islamica d'Iran. Le religioni sono riuscite a orientare l'umanità verso divinità di dubbia utilità e la cui esistenza è soggetta a controversia. Perché indietreggiare davanti alla nozione di una umanità analizzante? Non è per domani, ve lo concedo - ma dopodomani? Tomorrow, the World ! La chiamo "Jacques-Lacan" perché vigilerò affinché sia degna di questo nome. Sarà un'associazione senza scopo di lucro; cercheremo di farla riconoscere di pubblica utilità. Essa ospiterà il Polo parigino di cui parlavo, al quale si aggiungeranno i principali istituti Uforca e i migliori stranieri, come l'ICBA (Istituto clinico di Buenos Aires) o il Seminario franco-bulgaro distinto da Judith Miller. Mi piace l'idea che tale Università ospiti un Istituto Lacan, dedicato agli studi lacaniani. Che aiuti gli istituti d'insegnamento del Campo freudiano a riconfigurarsi e a perfezionarsi, sulla base del volontariato, e, l'ho detto, nel rispetto delle autonomie di gestione. Ridurre al minimo il numero di istituti in gestione diretta. L'università popolare dovrà essere dotata di un dipartimento delle pubblicazioni, in cui re-inscrivere il Journal des Journées, LNA-Le Nouvel Âne, Ornicar ?, e aprire un sito e un blog propri. Pongo l'atto. Non ho altri dettagli da comunicare. Li discuteremo in seguito, nello spirito delle Giornate, win-win. Questa Università popolare la costruirò a cielo aperto, sotto la tirannia della trasparenza, con coloro che vorranno collaborarvi, in particolare nel Journal e su Twitter. (Traduzione:
Congresso S.L.P. (Società Lacaniana di Psicoanalisi) Torino - Centro Congressi Torino Incontra Via Nino Costa, 8 dal 5 al 6 giugno 2010
presidente S.L.P.
DALLA PARTE DELL'INCONSCIO
Nota del nuovo Presidente SLP Paola FRANCESCONI Il post molteplice
E’ la riformulazione della dialettica tutto/parte, nazionale/locale che muove dalla scommessa di un centro non centripeto, ma eco di particolarità che trovano lì il luogo in cui far risuonare l’altrove da cui provengono e che nella temporalità di un incontro possa produrre un transfert di scuola. La scoperta del non tutto anche nell’elenco delle molteplicità possibili è la migliore garanzia contro lo schiacciamento di un’istituzione attorno all’insegna che la rappresenta. Non siamo una galassia, abbiamo l’insegna ma non vi costruiamo sopra né una chiesa né un esercito, ma un intreccio di rapporti, di voci che si autorizzano a parlare a partire da quanto del proprio godimento può passare al regime del legame sociale. Costruire tramite una tessitura, più che tramite il riempimento. Rafforzati ormai dall’esperienza di poter essere molteplici dobbiamo ripensarci attorno a una progettualità avviatasi con il congresso ECF 2009 a Parigi, rilanciata dal congresso AMP e, per noi, nel modo in cui le giornate di Torino con il Forum e il nostro Convegno hanno indicato la strada. La sede può diventare così la metafora di un luogo di elaborazione di temi che oggi costituiscono una nuova scuola Una: l’analista analizzante, la formazione, la motivazione alla psicoanalisi dei giovani che accettano di cimentarsi con il modo di pensarsi, oggi, psicoanalisti, per tenere aperto il varco dell’inconscio che la nostra società tende a richiudere nel discorso del padrone, rispetto a cui, oggi, l’inconscio ha raggiunto, e vuole raggiungere, il punto di divaricazione massima. Questa nostra sede, luogo di discorso, ha già sul proprio tavolo iniziative che apriranno l’insieme scuola italiana alla Federazione delle Scuole Europee, cosa di cui parleremo a Ginevra il 26 e 27 giugno prossimi, in occasione del Convegno NLS, per costruire una forma di collaborazione con la FEP che connetta i membri SLP con coloro che non lo sono ancora, ma dei quali la FEP raccolga il “voler essere”, lo statuto etico del loro desiderio inconscio che nella Scuola potrà trovare interpretazione e messa in atto. Se l’apertura dell’inconscio implica sempre una perdita, come dice Lacan nel seminario XI, il circuito FEP - Scuola potrà funzionare da nassa, da rete di supporto e di rilancio di quanto, in sé, la Scuola avrebbe più difficoltà a mobilizzare al proprio interno anche se le iniziative della Scuola si apriranno sempre più ai nuovi venuti e ai loro contributi. In questo senso si può dire che, in questa prospettiva, la FEP si fa il luogo di ripresa del molteplice sorto in seno alla Scuola. Spetta invece alla Scuola occuparsi ora, in questa fase post molteplice, della sua valenza “una”. Il seminario AMP svoltosi quest’anno a Milano, con la direzione di Eric Laurent, ha avuto come conseguenza di riposizionare al centro della vita analitica della nostra istituzione la formazione e la necessità del suo rigore come condizione per un’azione analitica che renda ragione del rapporto di ciascuno con il proprio inconscio. Il seminario continuerà dunque in collaborazione con la FEP e sarà uno dei modi in cui questa collaborazione troverà espressione. Insieme con il Consiglio cercheremo ancora di concorrere alla costruzione di un modo di essere della Scuola in quanto una, ritrovarne le coordinate attraverso la promozione di iniziative che consolidino un transfert di lavoro. La nomina di AE italiani consentirà inoltre di proseguire l’organizzazione degli insegnamenti degli AE in questa nuova sede, al fine anche di trovare la maniera di poter iniziare a pensare un possibile futuro Cartello italiano della passe, di cui la scommessa è di poterci dimostrare all’altezza. Al nostro primo Forum di Torino è indispensabile che ne seguano altri, su temi che sollecitino un dire orientato dall’esperienza psicoanalitica e dal diritto all’inconscio che essa presentifica per ogni essere parlante. Sarà questo il nuovo strumento da cui attendiamo un’efficacia della psicoanalisi nella civiltà contemporanea. Occorre aprire un circuito nuovo, con un orizzonte più in presa diretta con le questioni che la psicoanalisi è ormai in grado di decifrare, interpretare, disturbando la politica dello scientismo devastatore e l’omeostasi degli aggiustamenti comportamentalisti.Giornate di lavoro nazionali, in aggiunta al nostro convegno annuale, ci consentiranno di verificare il punto della nostra elaborazione e ricerca su temi psicoanalitici che maggiormente hanno un feed back nella pratica dello psicoanalista e nella solitudine del suo atto. Forse occorrerà ripensare in senso femminile il rapporto di ciascuno con la propria solitudine, come divisione tra sé e un’alterità interna che spinge al dire che faccia legame. La scommessa di un’uscita dalla solitudine, alla base del legame associativo tra analisti, comporta che la solitudine di ciascuno possa interagire con quella degli altri, senza entrarvi in contrapposizione, come dice Jacques-Alain Miller. Questo è anche il nostro modo di rispondere a un disagio della civiltà divenuto ormai disagio della politica, del modo di essere con l’altro.Con il Consiglio promuoveremo una politica il più attiva possibile per mantenere la Scuola viva e all’altezza dei compiti che la psicoanalisi deve affrontare nelle sfide che la attendono e, in questo, accogliendo le proposte di lavoro e il desiderio deciso dei suoi membri e dei suoi partecipanti. Nuove funzioni SLP: La composizione del Consiglio SLP (2010-2013) è la seguente: Maria Bolgiani, Emilia Cece, Domenico Cosenza, Carmelo Licita Rosa, Céline Menghi, Alberto Turolla.
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